La rivista Lattoneria nel numero di 05/settembre 2009 affronta uno speciale su
Tecniche e prodottiTessuti: ”Grigliati Misti”
Realizzate in un’ampia gamma di materiali, le maglie metalliche si
impongono come soluzioni innovativa e funzionale, sono Impiegate come strato
esterno di rivestimento divengono componente del design di facciata. Oppure
come strato di separazione, presentano anche la funzione di parapetto.
Il termine “grigliato metallico”
indica un componente costituito dall’intreccio a telaio di fili di acciaio
inossidabile.
La trama rappresenta la parte più
rigida della struttura e, di solito, è realizzata con barre pretagliate di
lunghezza pari al tessuto finitoe
diametro compreso nel range 0.5-3 mm. Il filo che costituisce l’ordito può essere
realizzato con un cavo singolo oppure formato da più fili ritorti e accoppiati
tra loro e, generalmente, ha un diametro che oscilla tra 0.5-2mm.
La tessitura dei grigliati
presenta una gamma molto ampia di possibilità tecniche ed estetiche in relazione
al tipo di filo ealla forma
dell’ordito, al materiale utilizzato, al passo tra la trama e l’ordito e alla
tecnica di aggancio tra fili e funi.
La trama dipende principalmente
dal materiale utilizzato, che ha coefficienti di resistenza e di duttilità diversa
in relazione alla pesantezza e alla lavorazione del filo.
I materiali maggiormente
utilizzati sono l’acciaio inossidabile per l’elevata resistenza meccanica e
agli agenti atmosferici, l’acciaio al carbonio, il rame e l’ottone per la
duttilità, la brillantezza e il pregio estetico,
le funzioni del grigliato
metallico riguardano:
schermi frangisole, barrire di
protezione, facciate modulari, diaframmi semitrasparenti, soffittature,
elementi di arredo, scale, passerelle, parapetti di balconi e barriere al
vento.
La Classificazione
L’evoluzione dei sistemi di
assemblaggio ha reso possibile la realizzazione di grigliati metallici
personalizzati. In particolare, in relazione alla densità della trama e dalla
dimensione dei montanti, i materiali si dividono in auto-portanti o intelaiati
all’interno di cornici.
La classificazione maggiormente
considerata, invece, suddivide i grigliati metallici nelle seguenti tipologie:
-Rete metallica
-Tessuto metallico
-Lamiera stirata
-Cluster.
Un dato determinante per la scelta
del tipo grigliato metallico più appropriato per ogni specifica necessità è il
cosiddetto “openess factor” che indica il rapportotra lo spazio aperto tra le fibre e il
tessuto totale.
Nei prodotti in commercio, la
superficie filtrante può variare da un minimo di 20% a un massimo di 90%,
maggioreè questo rapporto, minore è la
capacita di riflettere luce.
Le reti metalliche
La rete metallica è
particolarmente adatta come “strato di protezione” ovvero come componete
collocato esternamente alla parete con funzione: di barriera contro agenti
atmosferici, di filtro luce, e di elemento decorativo (norma UNI 8979).
La rete metallica è ottenuta
mediante l’intreccio di fili che formano delle maglie quadrate e a luci
costanti, la rete se opportunamente testa può resistere al sistema delle
sollecitazioni derivanti dal peso proprio e del carico di servizio, senza avere
deformazioni che ne pregiudicano la stabilità.
La permeabilità della rete
garantisce la resistenza all’azione del vento senza subire deformazioni permanenti
anche in presenza di superfici d’impatto considerevoli, possiede una buona
resistenza agli urti che possono prodursi durantel’uso e fornisce un efficace barriera
difficilmente vandalizzabile.
Le reti sono classificate in classe
di resistenza al fuoco 0 sono particolarmente indicate come filtro solare
grazie alla leggerezza del sistema e possibilità di utilizzare tessiture
diverse ottenendo variazioni di intensità luminose.
La capacita di filtraggio
luminoso dipende dalla densità e dal tipo di maglia scelto: maglie fitte e
sottili hanno maggiori capacita di filtraggio luminoso rispetto a maglie larghe
e spesse.
Le reti elettrosaldate sono
composte da fili che vengono saldati in modo da formare luci costanti nelle
maglie. Le reti in acciaio zincato possono essere costruite con filo prezincato
oppure con filo nero ed essere sottoposte a zincatura successivamente in questo
caso ha migliore caratteristiche di resistenza ambientale.
Il Tessuto metallico
Il massimo grado di creatività è
ottenuto dalle tele metalliche, superfici realizzate con materiali duttili che
si prestano bene ad essere trafilati e tessuti con le trame e orditi più
svariati.
La costituzione di un tessuto
metallico è ottenuta mediante l’intreccio di fili che formano tra loro delle maglie
con luci costanti. I fili si identificano come ordito(paralleli alla lunghezza del tessuto) e
trama (paralleli alla larghezza del tessuto).
La rete tessuta può essere
sviluppata con maglie di diverseforme,
in ottone, acciaio zincato, alluminio o acciaio inox, in alcuni casi le tele
possono essere ricoperte con vernice epossidica, in questo caso garantiscono
buoni risultati nella plissettatura (piegatura).
In commercio esistono diversi
tipi di tessuti metallici. Le tele standard hanno la maglia quadrata e sono
prodotte in tessuto unito.
In commercio si trovano anche
tele crociate, in cui i fili di ordito e trama si intersecano alternativamente
ogni due fili, tele crociate spigate in cui per compensare la instabilità della
tela crociata, si inverte con passi regolari il senso dell’incrocio, e reti
tessute, ovvero tele con file superiori a 1 millimetro ce si identificano con
la luce della maglia e il diametro del filo.
La tela Reps sono realizzate con
fili di ordito e trame generalmente di diametro diverso: ordito a un diametro
superiore alla trama, le tele Touraille sono tele reps con esecuzione crociata.
La tela è particolarmente adatta
per: rivestimenti di facciate, controsoffittature, pareti divisorie, tende
frangisole, parapetti, componenti ed elementi d’arredo
Rete Stirata
La lamiera stirata è prodotta
partendo da un coil di lamiera piena che viene inciso e stampato e deformato a
freddo, ottenendo disegni definiti e dimensioni calibrate nelle luci, in tutti
i casi la lamiera può essere sia spianata che solamente calandrata. La
lavorazione consente di ottenere un’infinta di maglie, caratterizzate da
profondità del rilievo tridimensionale, da forme e da dimensione dell’apertura
molto diverse.
Le lamiere stirate e micro
stirate possono sostituire le reti o le tele metalliche considerando che le
luce possono variare da 20 a 0.15 mm. Hanno caratteristiche di massima
resistenza e alla dista appare leggera e gradevole.
Sono disponibili in rotoli e
fogli commerciali e si producono pannelli intelaiati e auto- portanti per il
rivestimento di superfici verticali, orizzontali, lineari o curve o piegate. La
rete può essere realizzata in acciaio al carbonio, in allumino, in rame e in
molti altri materiali a seconda delle esigenze specifiche del progettista.
Una finitura possibile è la
verniciatura che può fornire una ampia gamma di cromatismi, disponibili in
tutti i colori della tabella RAL o personalizzati, l’effetto finale è luminoso
grazie agli effetti di luce creati dalla trasparenza dai riflessi di luce creati
dalla trasparenza.
La lamiera stirata è un materiale
riciclabile senza particolari problemi e con consti contenuti.
I pannelli possono essere
utilizzati per schermature e rivestimenti superficiali di grande impatto
estetico.
Cluster
Cluster è un grigliato
prodotto ed assemblato artigianalmente e un marchio registrato Gaudenzi Srl;
non è un tessuto omogeneo, anzi è modulare ( infinite possibilità di passi sia
dei montanti che delle trame) ed eterogeneo (alternative di montanti a sezione
triangolare aperta, chiusa, semitonta, tonda, ecc., di trame nelle più svariate
tipologie di materiali).
Cluster è
autoportante e facilmente ancorabile, non necessita di telaio, ed è rigido o
flessibile a seconda del materiale con cui è stato costruito ad es. tondino o
fune.
Cluster è prodotto
per differenti e varie applicazioni, sia per interni e design, sia per esterni;
è ideale come barriera agli agenti atmosferici: ad es. utilizzato nei parcheggi
protegge dal vento, dal sole e dalle intemperie senza ostruire il passaggio
d’aria e la visuale, ed in più dà l’idea di volume lasciando trasparenza e
riflettendo la luce.
Cluster è ideale come
filtro ai raggi solari, assorbendo calore e filtrando luminosità a seconda
dello spazio libero della griglia, dando una variabilità di espressione a
seconda della fonte luminosa e della sua angolazione.
Cluster è eccezionale
come divisorio e permette nel contempo, con un semplice gioco di luci,
riflettenza e trasparenza.
Cluster è
straordinario come parete fissa o mobile, come scaffalatura, controsoffitto, ad
uso stand fieristici, per arredamento d’interni come cucine, tavoli, sedie, può
anche fungere da parapetto essendo stabile e robusto agli urti e molte altre
applicazioni sono possibili con Cluster.
Le Tecniche Applicative
Un elemento cruciale per un
prodotto non “standard” è che la sua applicazione va di volta in volta
studiata, ponendo particolare attenzione alla variabili del sistema, alla
scelta delle modalità di ancoraggio ed al disegno di dettagli dei giunti. Le
tecniche di fissaggio dei sistemi metallici possono essere raggruppateper categorie affini, considerando
inizialmente un insieme di soluzioni “consolidate”.
È pero evidente la possibilità di
mettere a punto nuovi sistemi, specie nel caso di particolari applicazioni. Il
caso più semplice è rappresentato da fissaggio a telaio del tessuto del
grigliato metallico.
La rete è porta su un telaio a
profilo angolaree bloccato lungo il suo
perimetro mediante un controtelaio a profilo piatto, realizzato con materiali
compatibili con l’acciaio.
Un secondo tipo di fissaggio
riguarda i “tessuti appesi” ossia le strutture in cui il telaio è ancorato al
lembo superiore. In questo caso vi sono molteplici sistemi di ancoraggio.
Nel “fissare per sospensione” si
interviene inserendo una barra circolare in acciaio inossidabile nelle ultime
maglie di trama, a intervalli regolari vengo disposti bulloni a occhio che
fissano il tessuto alla struttura di supporto.
Un'altra tecnicadetta “fissaggio con tesatura” e prevede la
sospensione del sistema a un’estremità, normale quella superiore, e la tesatura
nel lembo inferiore tramite molle e tiranti, nel tessuto vengono inserite barre
di acciaio inossidabile, la barra superiore è appesa a un apposito supporto,
mentre quello inferiore è collegata a un giunto a molla, a sua volta connesso a
alla struttura principale ammortizzando cosi lo stress meccanico sulla
struttura di supporto.
Nella progettazione del sistema
di rivestimento metallico è particolarmente importante la collaborazione con la
casa produttrice, la maggior parte delle società, infatti, affiancano il
progettista nella scelta deisistemi più
idonei di filatura e ancoraggio, dei materiali, delle trame e degli effetti
scenografici e tecnici da ottenere. In particolare si tratta di società che
affiancano alla propria produzione tradizionale, spesso nel campo dei nastri
trasportatori, o dei filtri industriali , anche una linea specifica di tessuti
metallici per l’architettura.
Una parte della ricerca
applicata, inoltre, si sta movendo verso la definizione di nuove trame che
comprendono l’elettrofilatura ei
tessuti ottenuti con l’intreccio di fibre ottiche.
Per alcune foto di applicazioni e prodotti guarda le due gallerie a lato.
L’articolo è Stato scritto da Emilio Nova per la rivista periodica LATTONERIA